Piombino: Città sulla Costa degli Etruschi.

Piombino: Città sulla Costa degli Etruschi. Il Centrostorico di Piombino, la Cattedrale di Sant'Antimo, le Mura di Cinta Leonardesche di Piombino.

PIOMBINO: La città di Piombino si trova a circa 10 km dal Park Albatros e sorge su un promontorio che si affaccia sul Mar Tirreno, in quel tratto di mare cristallino che separa l’Isola d’Elba dalla terraferma.

Il centro storico è una tappa obbligata per chi visita la nostra zona, ricco di testimonianze del passato e memore degli antichi splendori.
Sarà piacevole passeggiare nei vicoli antichi e nelle stradine panoramiche che a tratti si aprono sul mare, alla scoperta dei più importanti e rappresentativi monumenti o anche solo passeggiare in compagnia delle persone care ed entrare a gustare le prelibatezze locali nei numerosi ristoranti, bar e gelaterie che si incontrano nel centro storico.

Centro storico
Una visita al centro storico comprenderà sicuramente il Torrione, antica porta principale della città, detta anche Porta di Sant’Antonio, che successivamente venne fortificata tramite il rinforzo circolare del Rivellino che serviva a difendere la città dalle artiglierie nemiche.

I palazzi di interesse storico sono: la Casa delle Bifore o “Casa Torre”, il più antico della città, risalente all’epoca medioevale trecentesca e oggi sede dell’Archivio Storico dell’antico Stato e Città di Piombino; il Palazzo Comunale in origine “Palazzo dei Priori”, al suo interno ospita opere artistiche di pregio e ingloba nella sua struttura la Torre merlata con l’orologio; e infine il Palazzo Appiani dimora del ’400 dell’omonima famiglia Appiani e oggi sede dell’Istituto di Biologia Marina.

Il palazzo si trova all’ingresso dell’imperdibile Piazza Bovio, punto panoramico che si affaccia sul mare dove è possibile ammirare l’incantevole spettacolo delle Isole dell’Arcipelago Toscano e quando la visibilità è buona, anche le coste della Corsica.
Dalla piazza parte il Viale del Popolo altrettanto panoramico perché costeggia il mare e conduce al Castello, un’antica struttura che ingloba la Fortezza Medicea costruita attorno al Cassero Pisano, antica porta ad est della città. La fortezza venne utilizzata come prigione dopo l’Unità d’Italia.
Attualmente il Castello è stato restaurato e ospita il Museo del Castello e della Città, dove è possibile conoscere la storia della sua costruzione e vedere alcuni reperti rinvenuti durante i lavori di restauro.

La chiesa più importante del centro storico è sicuramente la Cattedrale di Sant’Antimo, edificata nel 1377, presenta una facciata in mattoni con portale e lunetta a mosaico che raffigura S. Michele Arcangelo. All’interno si trovano pregevoli opere di Andrea Guardi, come il bellissimo Fonte Battesimale in marmo del 1470 ed alcuni sepolcri degli Appiani, Signori di Piombino.
Sempre di Andrea Guardi si trova, annesso alla chiesa nel Chiostro rinascimentale, il loggiato in marmo della seconda metà del XV sec.

Nel complesso della Cattedrale si trova anche il Museo Civico Diocesano che ospita manufatti marmorei e lignei, dipinti, antichi ostensori, calici, reliquiari ed oreficerie.
Un museo da non perdere è il Museo Archeologico del territorio di Populonia.
Inaugurato nel 2001 contiene più di 2.000 reperti che documentano, attraverso un percorso didattico – scientifico, la storia degli insediamenti umani nel territorio a partire dalla preistoria seguendo con un buon approfondimento del periodo etrusco per arrivare fino al tardo-antico romano.

L’artista Andrea Guardi ha realizzato altre opere d’arte importanti nel complesso architettonico della Cittadella.
Venne costruito nella metà del XV sec. per volere della Famiglia Appiani con lo scopo di adibirla a dimora signorile. Oggi dopo la demolizione del Palazzo dei Principi del ’59, sono visitabili la Cisterna e la Cappella della Madonna.
Nella Cisterna si trova una scultura in marmo del Guardi rappresentante i volti dei principi Jacopo III con la moglie e il figlio.
La Cappella che nacque per uso privato degli Appiani, contiene le sculture del Guardi e un’immagine della Madonna col Bambino in terracotta policroma opera di Benedetto Buglioni.

Assolutamente consigliata la visita ai Canali e al Porticciolo di Marina, qui si trovano le fonti che ospitano il bassorilievo raffigurante le teste di due rettili unite, chiamate anche “delle serpi in amore”, opere marmoree di Nicola Pisano. Da queste teste sgorga l’acqua, che un tempo veniva usata per approvvigionare le navi che trovavano riparo al porticciolo, quest’ultimo usato dai pescatori locali fino a tempi recenti, è ancora oggi caratteristico nella sua atmosfera marinara.

In fine si può andare alla scoperta dei resti delle Mura di Cinta Leonardesche, che un tempo racchiudevano la città, ne sono rimasti esempi ancora visibili in via Leonardo da Vinci e in via della Fortezza sul retro del Museo Archeologico del Territorio di Populonia, certi che la visita a Piombino saprà conquistarvi e rimanere nel cuore.